
LATEST NEWS 19.9.2007
Cassazione contro le violenze nello sport:
Applicabile il "DASPO" anche ai giocatori e dirigenti rissosi
Anche i giocatori e i dirigenti che – al pari degli “ultras” – si rendono responsabili di risse o litigi in campo e/o nei luoghi attigui, tali da provocare turbative per l’ordine pubblico, possono essere legittimamente sottoposti al divieto di accedere agli impianti sportivi in occasione delle competizioni (cd. “DASPO”) emesso dal Questore ai sensi della legge 401/1989.
Lo ha stabilito la terza sezione penale della Corte di Cassazione, pronunciandosi in merito ad una ordinanza del Questore di Caserta che aveva disposto il divieto di accesso agli stadi nei confronti di un dirigente e un calciatore resisi responsabili di una rissa.
Cassazione penale Sentenza, Sez. III, 05/09/2007, n. 33847
La competenza ad emettere il DASPO
Competente ad emettere il DASPO č il questore del luogo in cui č avvenuta la
turbativa violenta in occasione di manifestazioni sportive.
Cassazione penale Sentenza, Sez. III, 05/09/2007, n. 33863 - P.