Società sportive dilettantistiche Compensi e canoni percepiti da soci possono costituire distribuzione indiretta dei proventi
In merito ai limiti quantitativi entro cui i compensi e i corrispettivi percepiti dai soci di una società sportiva dilettantistica devono mantenersi affinché non si configuri una (vietata) distribuzione indiretta di utili, le Entrate chiariscono che il cumulo di più incarichi o attività in capo allo stesso socio si traduce egualmente in una sostanziale elusione del divieto in oggetto.