Divieto di accesso a manifestazioni sportive ed incidenza sui diritti fondamentali
E’ illegittima l’ordinanza contenente il divieto di accedere nei luoghi ove si svolgono competizioni di calcio relative ai campionati nazionali professionisti e dilettanti, ai tornei internazionali (Coppa dei Campioni, Coppa Uefa, Coppa delle Coppe), alle partite delle nazionali di calcio che verranno disputate nel territorio nazionale, per la durata di anni due a decorrere dalla notifica del provvedimento, nella parte in cui prevede, altresì, il divieto di intrattenersi nei luoghi interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime competizioni calcistiche, in quanto un simile divieto è estremamente generico ed eccessivamente sproporzionato.