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20.7.2006
CALCIO IN TV, L'ANTITRUST RILEVA UN ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE
I contratti di licenza e le scritture private sottoscritti - che garantivano l’esclusiva su tutte le piattaforme trasmissive esistenti e future, comprese quelle diverse dalla piattaforma utilizzata dal Gruppo MEDIASET, in relazione a diritti calcistici di squadre che rappresentano una parte preponderante della Serie A - risultano privi della necessaria proporzionalità rispetto ai legittimi fini commerciali perseguibili da un’impresa in posizione dominante.
Le società del Gruppo MEDIASET (FININVEST S.p.A., MEDIASET S.p.A. e RTI S.p.A.) debbano astenersi dal porre in essere in futuro comportamenti che possano avere un oggetto o un effetto analoghi a quelli accertati nel presente procedimento.
Dopo l’avvio del procedimento istruttorio, la cessione da parte del Gruppo MEDIASET tramite RTI a SKY dei diritti di trasmissione degli eventi sportivi relativi alle partite di serie A disputate “in casa” dalle squadre Juventus, Inter, Roma e Lazio, al fine della loro trasmissione sulla piattaforma satellitare e su piattaforme diverse e alternative, nonché il pieno e completo rispetto degli impegni assunti, relativi alla cessione di tutti i medesimi diritti al fine della loro trasmissione sulla piattaforma satellitare, e sulle altre piattaforme diverse da quella digitale terrestre, risultano idonei ad impedire il prodursi degli effetti abusivi che si sarebbero altrimenti verificati nel mercato rilevante.
Le società del Gruppo MEDIASET, entro 90 giorni dalla data di assunzione della presente delibera, forniranno all’Autorità la documentazione relativa all’esecuzione degli impegni assunti e, in particolare, alla cessione dei diritti di trasmissione sulla piattaforma satellitare delle rimanenti squadre attualmente interessate dalle pattuizioni sottoscritte dal Gruppo stesso, affinché l’Autorità possa valutare il pieno e completo rispetto degli impegni alla luce del dispositivo assunto.
(da Il Quotidiano Giuridico N. 19/07/2006)
Provvedimento Autorità garante della concorrenza e del mercato 28/06/2006, n. 15632