
LATEST NEWS 13.5.2005
PRIME CONDANNE PER DOPING IN FORZA DELLA LEGGE 376/2000
Per la prima volta in Italia due sportivi sono stati condannati alla reclusione per la violazione della Legge 376/2000 sul doping.
Una prima sentenza, emessa dal tribunale di Torino il 6 maggio 2005, riguarda un tennista trovato positivo alla cocaina in un torneo ad Imola nel 2002, e condannato a 4 mesi di reclusione. Il giudice, accettando una richiesta del PM Guariniello, ha ritenuto di poter applicare la legge 376/2000 anche se al momento del fatto non era stata emessa la lista delle sostanze proibite.
Nella stessa ottica, il calciatore Guardiola, ex giocatore di Barcellona, Brescia e Roma, e' stato condannato - pena sospesa - a sette mesi di carcere e a duemila euro di multa per doping dal Tribunale di Brescia l'11 maggio 2005.
Nell'autunno 2002, il centrocampista che giocava per il Brescia, fu trovato positivo ai controlli antidoping dopo le partite Piacenza-Brescia e Lazio-Brescia. Il campione catalano, che era arrivato da poco nella squadra lombarda, venne condannato dalla giustizia sportiva a una squalifica di quattro mesi. Il calciatore che attualmente gioca in Qatar ha annunciato la volontą di ricorrere in appello.
Il calciatore Guardiola, ex giocatore di Barcellona, Brescia e Roma, e' stato condannato - pena sospesa - a sette mesi di carcere e a duemila euro di multa per doping dal Tribunale di Brescia.
Si tratta della prima condanna per doping in forza dell'applicazione della legge 376/2000.
Nell'autunno 2002, il centrocampista che giocava per il Brescia, fu trovato positivo ai controlli antidoping dopo le partite Piacenza-Brescia e Lazio-Brescia. Il campione catalano, che era arrivato da poco nella squadra lombarda, venne condannato dalla giustizia sportiva a una squalifica di quattro mesi. Il calciatore che attualmente gioca in Qatar ha annunciato la volontą di ricorrere in appello.