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Pubblicazioni SLPC

INTERNATIONAL AND COMPARATIVE SPORTS JUSTICE

By Michele Colucci and Karen L. Jones eds.

European Sports Law and Policy Bulletin 1/2013, 698 pages

FLYER - TEASER - Order form

Sports justice is of paramount importance for any club, athlete, and any other person registered with a sports association. They all have rights and obligations that are peculiar in the sense that they are proper to the context of sport, and therefore are most appropriately granted or supervised by sports justice within an autonomous system. In the name of their autonomy and the specificity of sport many associations around the world developed their own justice bodies. Some of them seem to be more effective than others but all share the same goal: to settle disputes, to mediate and to guarantee the correct interpretation of sporting rules and regulations. This is not a simple task since the scope of sports justice is not always easy to describe. In fact ordinary justice maintains its role in granting and supervising certain rights and obligations that are not so different from those protected by sports justice. The lines of distinction become even more blurred when issues of individual or fundamental rights come into play. This has become an interesting paradox, because sports justice and ordinary justice are not always discernible. One possible explanation may be found in the reality of certain countries where the two systems tend to converge. This book is unique in that, for the first time, ever the Court of Arbitration for Sport, the sports justice systems of six international federations and twenty-three national federations as well as their relationship with ordinary justice, have been closely analysed. The authors are all eminent scholars, sports lawyers and arbitrators who provide in-depth review and personal insights into the complexities of the topic. The book is divided into three parts. The first covers the major international associations in football, soccer, basketball, handball, and Formula 1. The second part focuses on the national sports justice systems and, in particular, on the general principles of sports justice as defined by the national Olympic Committees and by the football federations. Proper attention is given to the rules and procedures of the sports judicial bodies and to the relevant case law. The last part gives an overview of all justice systems covered in order to identify the critical issues and relevant trends. The aim is to provide all stakeholders with selected and detailed information in view of raising awareness of existing practices all over the world.

LA GIUSTIZIA SPORTIVA

a cura di Giuseppe Candela, Salvatore Civale, Michele Colucci, Antonella Frattini

SLPC, 2013, ISBN 978-88-905-114-6-2, 676 pagine

TEASER

La peculiarità della pubblicazione è rappresentata dall’analisi dei sistemi di giustizia sportiva posta su tre livelli di confronto: internazionale, attraverso l’analisi dei sistemi delle principali federazioni internazionali, nonché degli organi predisposti (Tas di Losanna); nazionale, con una vasta analisi delle singole federazioni, oltre che del Coni e delle sue istituzioni, ed uno sguardo ai rapporti tra l’ordinamento sportivo e l’ordinamento statale; sistemi giuridici comparati, ovvero un raffronto dei sistemi giuridici dei principali Stati stranieri (Usa, Spagna, Francia, Svizzera, Russia, Regno Unito, Germania, Brasile) con quello italiano al fine di analizzare i punti in comune e le divergenze tra i diversi ordinamenti.



IL CALCIO E LE SUE REGOLE. Raccolta di leggi e giurisprudenza nazionale ed internazionale

a cura di Salvatore Civale - Michele Colucci - Antonella Frattini - Marco Lai

SLPC, IV Edizione, Aprile 2013, tre vol., ISBN 978-88-905-114-5-5, 1.320 pagine

Il calcio è “speciale”. Lo è per gli interessi sottesi, per i fini (sportivi ma anche economici) perseguiti, per le numerose e complesse regole che lo disciplinano. Di conseguenza, gli addetti ai lavori sono costretti a misurarsi con una fitta rete di leggi statali, regolamenti nazionali ed internazionali, ma anche con comunicati ufficiali e circolari. Tante e tali sono le norme che, a volte, esse si sovrappongono in maniera disomogenea fra loro rendendo obiettivamente difficile la comprensione del quadro giuridico rilevante per il Calcio. La presente opera è suddivisa in tre volumi. I primi due contengono le parti rubricate FIFA, UEFA, CONI, FIGC, LEGHE, Accordi collettivi e Normativa Nazionale. Il terzo volume riporta la giurisprudenza rilevante, sportiva ed ordinaria, nazionale ed internazionale.

Atti del convegno
L’indennità di formazione nel mondo dello sport. Prima analisi della sentenza «Bernard» della Corte di Giustizia e il suo impatto sul mondo dello sport


a cura di Michele Colucci

SLPC, 2011, ISBN 978-88-905-114-2-4, 109 pagine

A soli pochi mesi dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona che ufficialmente richiama la «Specificità dello Sport», il 16 marzo 2010 la Corte di Giustizia ha emanato la tanto attesa sentenza nella causa Olympique Lyonnais v Olivier Bernard, Newcastle United FC.
Inevitabilmente la sentenza avrà un impatto notevole sui regolamenti sportividi tutte le federazioni internazionali e nazionali, in particolare sulle norme sull’indennità di formazione e/o preparazione così come calcolate oggi.
La presente pubblicazione raccoglie gli atti del Convegno organizzato a Roma immediatamente dopo la pubblicazione della sentenza della Corte di Giustizia.

L'AGENTE SPORTIVO. Analisi giuridica e prospettive di riforma

a cura di Paolo Amato e Michele Colucci

SLPC, 2011, ISBN 978-88-905-114-1-7, 330 pagine

La figura dell’agente sportivo è stata sempre al centro di critiche e discussioni.
In particolare, con riferimento al calcio, la FIFA ha annunciato una riforma sostanziale della regolamentazione sugli agenti, che dovrebbe entrare in vigore nel prossimo anno.
Sulla base di questi sviluppi, l’attività della figura in esame è analizzata alla luce della normativa italiana e di quella europea rilevante, soprattutto in materia di libera prestazione dei servizi e di diritto della concorrenza.
L’opera offre un’analisi quanto più possibile completa e dettagliata della disciplina degli agenti, per comprenderne le problematiche, ma anche – ed questo è l’auspicio degli autori – per delinearne meglio le prospettive di riforma.




VINCOLO SPORTIVO E INDENNITÀ DI FORMAZIONE I regolamenti federali alla luce della sentenza Bernard

a cura di Michele Colucci e Maria José Vaccaro

SLPC, 2010, ISBN 978-88-905-114-0-0, 402 pagine

A soli due mesi dalla pubblicazione della sentenza Bernard, gli autori del presente volume hanno analizzato i vari regolamenti federali e, in particolare, la disciplina dell’indennità di formazione e quella del vincolo sportivo, alla luce del diritto interno e del diritto europeo, cercando di evidenziarne le principali caratteristiche e gli eventuali profili di criticità o di illegittimità.
L’opera mira difatti ad individuare le eventuali prospettive di riforma delle norme rilevanti delle singole federazioni nazionali, le quali saranno inevitabilmente tenute a confrontarsi con i principi emersi nella sentenza Bernard, adeguando la normativa da esse adottata in materia, al pari di quanto già accaduto all’indomani della sentenza Bosman.



CONTRACTUAL STABILITY IN FOOTBALL

European Sports Law and Policy Bulletin 1/2011, ISBN 978-88-905-114-4-8, 344 pages

The principle of contractual stability is of paramount importance in the world of football. It is at the basis of an efficient transfer system characterised inter alia by the redistribution of wealth from ‘big’ to ‘small’ clubs as well as by secured investments in youth development. Any dispute between professional players and clubs at international level is dealt with by the FIFA Dispute Resolution Chamber (DRC) and the Court of Arbitration for Sport (CAS) pursuant to art. 17 of the FIFA Regulations on the Status and Transfer of Players. Such regulations were the outcome of the 2001 Gentlemen’s Agreement between the €pean Commission on one side and FIFA and UEFA on the other. Ten years after the signature of that agreement and the entry into force of the first version of the relevant FIFA regulations, the EU institutions as well as the international sports stakeholders may consider whether to review and modify – if necessary – the rules on transfer of players and contractual stability.


THE BERNARD CASE Sports and training compensation

European Sports Law and Policy Bulletin 1/2010, ISBN 978-88-905-114-3-1, 234 pages

The Bernard case, again confronts us with the relationship of sports to the law. The question runs as follows: is the compensation that football clubs ask for the training of players, at the occasion of a transfer of a player (amateur) to another club – in a European context - contrary to the free movement of workers? In the Bosman case (1995), where the player was at the end of his contract, the European Court ruled that a transfer fee was contrary to that freedom. Fifteen years later (2010), the Court decided in the Bernard case that training compensation was compatible with EU law.








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